STORIE DI PASQUA E DI GIUDIZIO
Venerdì pomeriggio Danco ha trovato posto sul treno della speranza Milano-Ancona delle 17.10, proprio accanto ad un tizio che per tre ore, dal suo pc non fa altro che guardare partite di ping pong registrate da euro sport.
E sì che per averlo ha dovuto far alzare una ragazzina, sprovvista di prenotazione che parlando di lui al cellulare con una sua amica ha detto: “Mi devo spostare, è arrivato un signore…”.
Signore anche no… non ha potuto fare a meno di dirle.
E da lì è partito. Giusto in tempo per una serata molto tonic, nonostante il dente del giudizio abbia fatto di tutto per boicottare le sue volontà di divertimento.
Vodka Tonic. Sappiatelo. Che come dice Ljubo: il Gin è morto!
Alla fine c’ha pure rimesso una giacca, il che dopo molto tempo lo ha anche fatto tornare a bestemmiare, ma è stata comunque una grandissima serata.
Il sabato invece ha visto vincere per sua estrema gioia i dorici, che conquistano la vetta della classifica e suo malgrado il dente del giudizio.
Il dolore si è fatto sempre più persistente. In fondo a destra, come il bagno nei ristoranti, e per tutto il giorno si è fatto di bombardoni che lo hanno ridotto uno straccio, facendolo cadere intorno alle 22 in un sonno chimico di altri tempi.
Oggi giorno di Pasqua alla faccia della tradizione Danco è andato a farsi un pranzo di pesce. Con la sua bocca in quello stato, maiale e agnello sarebbero stati troppo difficoltosi da masticare. La cioccolata però, quella riesce ancora a mangiarla benissimo.
Sempre oggi, per recuperare si è sparato tre puntate della seconda serie di Dexter. Una bomba, ma forse la prima era meglio. Staremo a vedere. Anche perché adesso cresce la curiosità di capire che si inventeranno. Si spera che non vada in vacca. Sarebbe una delusione, dopo lo spettacolo che è stato fino ad ora.