there are wants and there are needs and they're two very different things
 

 

23/04/2008

LONTANO DAGLI OCCHI, LONTANO DAL CUORE (?)

Grazie a tutti quelli che si sono ricordati che ieri Danco compiva, suo malgrado, gli anni. E grazie a Ljubo per la bella serata.

postato da: danco | 00:37 | commenti (7)

21/04/2008

MILANO - SALONE DEL MOBILE 2008
Un week end di energy drink


Alla fine sono venuti in tanti e da profano, deve dire che questi 2 giorni all'insegna del design a Danco sono piaciuti.
Probabilmente più le esposizioni che le attesissime feste decantate da Scai, di certo non è stata colpa sua se sabato sera al party di chiusura alle 2 hanno terminato da bere, ma così è stato.
Bere, a proposito di bere, dopo questi 2 giorni sarà difficile tornare a pensare di dover pagare per bere. Sarà pure un casino, ma finchè c'è qualcuno che a ogni angolo ti offre qualcosa di liquido è sempre un piacere. Anche se è una burn.
Dopo la burn nessuna bevanda più ha lo stesso sapore, e nessuna bevanda più vi soddisferà. Persino un bicchiere di acqua e zucchero vi sembrerà aspro come un limone. 
Ma occhio a non esagerare, perchè dopo una serata a vodka-redbull e un pomeriggio di burn, Danco sono 24 ore che non dorme.

postato da: danco | 23:30 | commenti (3)

13/04/2008

DIALOGHI DOMESTICI
Lesson n.1: Essere sempre focalizzati sull'obiettivo

Danco: "... E poi stasera c'è Inter - Fiorentina"
Scotty: "Ah è vero... stasera c'è Inter-Fiorentina!"
D.: "Sì."
S.: "A San Siro vero?"
D.: "Mh fammi pensare..."
S.: "Sì sì a San Siro. Tu adesso dirai che sono malato, ma sai che significa questo?"
D.: "No, cosa?"
S.: "Che si sono più donne nei locali. Dicono al loro uomo: tu vai allo stadio? Io vado a farmi l'aperitivo con le amiche. Matematico! Sì ho deciso, mi vesto elegante!"

postato da: danco | 20:21 | commenti (9)

05/04/2008

DOMANDA N° 10
Perchè la 2 me l'hanno rubata subito, la 7 poco dopo e la 22 non sapevo ci fosse


"Cosa farà da grande?"

"E lo vengo a dire a te?
Che ti conosco, anzi non ti conosco, da sì e no due ore e mi stai per giunta indigesto.
Che non lo so cosa farò da grande e non te lo voglio dire perchè so che non ti piacerà. Non posso certo dirti che non voglio essere come te. E allora invento su due piedi qualche banalità, del genere di quelle che gente del tuo stampo vuole sentirsi dire. Così, per essere rassicurante. Nella speranza che questi tre minuti possano esserti sufficienti.
La verità è che, a pensarci bene, le tre parole che ho ripetuto più spesso, forse, sono: "Non Lo So".
Ma non voglio quello che ho ora.
Non voglio quello che non ho ora.
Voglio la via più facile per avere quiete complice
Voglio te dentro me per farcela
"

postato da: danco | 15:58 | commenti (4)