there are wants and there are needs and they're two very different things
 

 

18/01/2008

VACANZE ROMANE
... Flashback

 

L’anno nuovo è iniziato senza buoni propositi… E questo poi è un anno bisestile: paura!

Che poi i buoni propositi in realtà ci sarebbero, ma sono già stati toppati, magari si recupererà, ma pertanto non è il caso di renderli pubblici.

L’anno nuovo poi è iniziato presto. Il 3 Danco era già sull’attenti, ma in compenso è riuscito a inserirci un bel weekend romano. Bello per piacere, ma non per meteo. Qualcosa di un minimo storto tanto doveva andarci. Erano anni che non pioveva ininterrottamente da sabato a domenica sera, ma tant’è.

Cuzzi e Magna hanno gentilmente offerto un giaciglio, Faith un’ulteriore apporto di compagnia, Zambra una sòla, già ampiamente prevista e Ljubo… va be’: per stavolta era giustificato.

La serata di venerdì, in cui s’è rivisto Shumpy… che era in pratica dai tempi americani che Danco non incontrava, è andata via come la Slalom schiantata a Campo dei Fiori. Ve la ricordate la Slalom? Da li è stato tutto un flashback, e storie di parodie sulla romanità. Vogliamo a questo proposito ricordare un “maaaaa ghe cazzo voi ah ohh?”, accompagnato dal più lungo e lento movimento ondulatorio del braccio che possiate immaginare; un “dito ar culo”, “’na cafonata” e una perla storica come: “li mortacci de te!”. Ma una vera serata non può concludersi senza una serie di sfide a PES, terminata giusto alle 5 di notte.

 
Per il sabato, tra la gita culturale e quella pseudo-ludica, ha prevalso quella enogastronomica, accompagnata dal diluvio battente, per cui tutti ad Ariccia. Una volta trovato posto nella più tipica delle trattorie, fiaschetterie, quello che vi pare, è stato l’inizio della fine.

Magna ha visto bene di sedersi immediatamente, delegando la scelta del cibo a Danco, Cuzzi e Faith, i quali con lo stomaco pieno di entusiasmo hanno ordinato ogni tipologia immaginabile di porchette, affettati, formaggi e verdure. In pratica un porco intero, quaranta ettari di orto e 3 chili di latticini. Un suicidio alimentare.

Dopo un quarto di pasto, i quattro hanno pensato di aver leggermente sopravvalutato il mercato, dopo metà Danco ha avuto una specie di soffio al cuore, ma non ha mollato, arrivati quasi alla fine anche Faith ha posato la forchetta, mentre lui, come un diesel infaticabile è arrivato fino in fondo, anche con le patate. Mai nella sua vita ha mangiato così tanto e mai credeva di riuscire ad ingurgitare altro… Almeno finchè il cameriere non ha proposto i dolci, e non si può proprio dire di no ad una crostata di visciole appena sfornata. Ah… e nemmeno alla panna cotta.

Risultato: per tutto il viaggio di ritorno Danco non avrà detto più di dieci parole ed è certo di avere visto almeno un paio di maiali volare.

Una volta a casa il modo migliore per ripigliarsi è quello del “Buzz”, gioco ufficiale di questo fine settimana capitolino, che ha visto prevalere alla lunga il formidabile Magna, padrone indiscusso di quel popò di impianto divd+divx-playstation+stereo+dolbysurround che ha messo su; che ha goduto delle splendide sfide all’ultimo sangue tra “Troia” e “Pussy” e che ha causato una totale dipendenza da prenotazione sul filo del rasoio a Cuzzi e Faith.

Cena saltata senza dispiacere alcuno e poi tutti al Circolo! Figata.

Danco se lo aspettava, ma non pensava di ballare così tanto. E quella, Faith no… Avrà avuto sedici anni, dai!

Sottolineiamo con piacere anche le prove danzerine di un fantastico Magna, sempre più posseduto dallo spirito di Micheal Jackson e di Shumpy, che insieme alla sua dolce metà Vale compone una coppia straordinaria.

Dopo una giornata così, niente Play, ma solo cornetti al cioccolato bianco e il premio di condividere il lettone con Faith. No Zambra, tranquillo, non è successo nulla. Anche perché…

Ecco: ma possibile che sei riuscita a prendere i peggiori difetti del tuo ragazzo, leggi dormire con i tappi e con la mascherina, mentre tu il massimo che hai ottenuto è stato quello di fargli lavare i denti una volta al giorno?

 

Ovviamente anche domenica piove e quindi niente giri di sorta, almeno finchè la donna più lenta del mondo ad utilizzare un bagno, aka Faith, a malincuore non deve riprendere il treno per tornarsene a casina. Gli uomini (?) la accompagnano, e una volta salutata la ragazza parte la gitarella, con tanto di tappa culturale all’anticamera della mostra di Kubric e riflessione filosofica sulla possibilità ed eventuale esito di incontrare un’anima gemella in un museo.

Alle 21 tutti a casa, pasta davvero di livello, confezionata in tandem dalla coppia padrona di casa, buzzata di ordinanza e tutti a letto, chè la festa è finita.

 

P.S.

In tutto questo, dopo anni Danco l’ha trovato, e ha realizzto l’acquisto dell’anno. 8,90 euro, in super offerta speciale. Unica copia!

We are mods! we are mods! We are… we are… we are mods!

postato da: danco | 21:38 | commenti (6)

02/01/2008

CHRISTMAS HOLIDAY IN POINTS

. Sono già finite.
. Buoni propositi rispettati: divano, letto e tv.
. Messo da parte un buon quantitativo di ore di sonno. Record toccato con sveglia alle 15.30
. Depandance-Leroy come seconda casa.
. Il poker è il gioco definitivo. Per ogni stagione, per ogni orario e per qualsiasi situazione.
. TG2 Salute consiglia di rinchiudersi in una casa, meglio in un salotto, nemmeno troppo grande, in dieci, dodici persone e iniziare a fumare tutti insieme, per tutta la notte, senza finestre aperte. Il risultato sarà quello di non riuscire a vedere nemmeno la persona che ti siede di fronte e andare in bagno sortirà lo stesso effetto di una passeggiata sulle Dolomiti.
. Natale non è Natale senza giocare a carte a casa di Bea, anche se perdi tutto
. Il poker, ancora, alle 4 di notte.
. Le Christmas Stars e i tiri da lontano.
. Pes8
. La messa-evento di mezzanotte, chi c'era e chi s'è andato a sbronzare.
. Il mercante in fiera, l'artista. Te la vendo a 5 euro, 6! Non te la vendo più. Il primo posto è... L'artista!
.
Pongo e le grandi dormite insieme. Ti amo cucciolo mio!
. L'aperitivo di capodanno. Tutti belli. Ljubo rappresentante di salumi.
. A cena si mangia quello che si può. Poco. Si beve qello che si deve. Molto.
. Fuochi d'artificio come a Kabul
. Botti pure al bancone del bar. Grappe al miele, whisky e grappe al miele.
. Il barista che odia Danco e ama Bea.
. Banane
. Boat on the roof. Mille persone. Leo. Dialogo in finto brasilano misto genovese.
. Balli, auguri, baci, pochi.
. Freddo, un freddo cane ma stai sempre di fuori.
. Ultimi giri di valzer. Danco balla e Ljubo se ne va in compagnia
. Incontri e scontri.
. E' ora di andare? ma che ore sono?
. Pastarelle. Due... No... Non ha le pizzette, andiamo via.
. Johnny che sviene addosso a Zambra ad ogni curva. E cede. Dopo almeno due o tre anni, cede anche lui!

Sono state delle gran belle vacanze ragazzi, a presto e buon anno a tutti... Chi c'era, chi no, chi si è ricordato, chi no e chi ha fatto finta. A tutti!

postato da: danco | 14:17 | commenti (5)