there are wants and there are needs and they're two very different things
 

 

27/02/2007

QUELLI CHE ASPETTANO
Bright Eyes - "Cassadaga"


Il 2007 ha tutte le carte in regola per essere un grande anno  sotto il punto di vista musicale, anche perchè il 10 aprile verrà alla luce "Cassadaga", l'ultima fatica di Connor Oberst aka Bright Eyes aka quasidio.

Questo è il primo video estratto: Four Winds

Questa è la tracklist

'Clairaudients (Kill or Be Killed)'
'Four Winds'
'If the Brakeman Turns My Way'
'Hot Knives'
'Make a Plan to Love Me'
'Soul Singer in a Session Band'
'Classic Cars'
'Middleman'
'Cleanse Song'
'No One Would Riot for Less'
'Coat Check Dream Song'
'I Must Belong Somewhere'
'Lime Tree'

postato da: danco | 20:56 | commenti (4)

26/02/2007

QUALCUNO LA PORTI IN ITALIA !

Ogni notizia si di lei è una buona notizia.
Dopo un
album impareggiabile. Dopo un ep dal nome geniale e contenente un pezzo incredibile. Dopo il regalo di natale... Ecco il progetto parallelo. Stavolta in svedese. Ma di fronte alla sua dea, Danco non può che compiere un atto di fede.
Il nuovo singolo si chiama vi kommer att dö samtidigt (moriremo insieme). 
Questa è la canzone [
*]
Questo è il video [
*]
Questa è la traduzione dell'intervista [
*]
Il tutto grazie a lei [
*]

E se qualcuno avesse dei problemi con lo svedese o dei dubbi sulla qualità compostiva... Beh, cambia la lingua, ma la classe è classe:

ballavo accanto a te
volevo andare a casa per le quattro
ma mi sono fermata fino alle sette
senza osare dire altro che 'ciao'
sei piuttosto giovane, sono più grande di te
ma tu fumi, quindi direi che siamo più o meno pari

moriremo insieme io e te
moriremo insieme io e te
moriremo insieme io e te

postato da: danco | 13:01 | commenti (9)

21/02/2007

WE 'RE BACK AGAIN

In attesa del post definitivo su NYC, Danco ha ripreso la sua esistenza in terra dorica, e due sono state le sue prime sensazioni.
Trovarsi nel deserto
Aver messo per tre mesi la vita in "pause", essere andato a fare un giretto, tornare e spingere "play".
Ma evitiamo luoghi comuni. Per ora va bene così. Nessuna fase down, e la voglia di rivedere le persone a cui voule bene lo tengono attivo. Per di più in questi quattro-cinuque giorni di cose da fare ce ne sono state.
Subito una serata con la classica tappa: Pope Square - Elevator... Con tanto di ballo scomposto, Baustelle e carrellata di coca&rum.
L'evento di questo primo scorcio di 2007: "il Concerto".
Ripresa degli allenamenti col Red Bridge, con tanto di rischio embolia.
Un paio di feste di carenevale.
La riconquista di documenti nuovi. Dell'elastico rosa, ancora nessuna notizia!
E dulcis in fundo. I preparativi per la ricerca di un lavoro, stavolta stabile si spera. Preapartivi per la fine. Come direbbe qualcuno.

postato da: danco | 14:13 | commenti (21)

18/02/2007

LA PERFEZIONE NON ESISTE

No. La perfezione non è per gli uomini. E nemmeno per Colin Meloy e i Decemberists. Se la perfezione fosse esistita, avrebbero suonato anche July July. Ma la perfezione non esiste. Per quanto stasera alcuni fortunati abbiano potuto capire come possa essere possibile arrivarci, lì, vicino vicino.
Avesse perso questo concerto... Magari per una bufera di neve, Danco non se lo sarebbe mai perdonato.

The Decemberists - July, July!

postato da: danco | 04:29 | commenti (15)

17/02/2007

INTERVALLO

E' stato come se alla fine, la città avesse fatto di tutto per trattenerlo con sè, ma no. E' andato. E' andata.
Ne riparleremo con più calma.
Ora Danco deve andare. Tra poco Brus sarà sotto casa e a Bologna c'è Colin che aspetta.

postato da: danco | 17:45 | commenti

14/02/2007

LAST POST ?
Valentine's Day Edition


Qualcuno nei commenti scrive: "...l'ultimo post da NYC io l'avrei scritto". 
Beh... ci sono un paio di cose che dovreste sapere.
La prima è che non potete immaginare cosa sia successo in questa ultma settimana. Non c'è stato tempo per respirare, figuratevi per scrivere. Tra le altre cose s'è combattutto persino contro l'influenza.
La seconda, e probabilmente più importante, è che questo potrebbe non essere l'ultimo post da New York... Le novità non sono finite. E qualcuno ha voluto riservare un'ulteriore sorpresa a Danco. In parole povere. Non ha praticamente fatto uno straccio di nevicata in tre mesi, tolti quella decina di fiocchi che scendevano ogni tanto. E oggi: bufera! Qualcuno qua ha fatto le provviste. Gente spala la neve sui marciapiedi. E dal JFK nessuna notizia... Stay tuned!

Update
Posto che San Valentino a questo punto riveste un'importanza quasi del tutto marginale. Fatto sta, che oggi, in questa occasione, e solo per oggi, i Perturbazione ci regalano in anteprima un loro nuovo brano, tratto dal nuovo album in uscita il 13 aprile. Let's listen... And cross your finger!

Perturbazione - Un anno in più

postato da: danco | 16:19 | commenti (11)

06/02/2007

CAT POWER @ HIRO BALLROOM - NYC - 02/04/2007
The Greatest


Di Urbino aveva solo sentito parlare, e Danco si è avvicinavato al concerto di Cat Power con una certa curiosità, e con la speranza che Chan fosse in grado di portare a termine il suo show. E un'ora di fila con venti gradi sotto zero non fanno che aumentare le pretese.
Alla fine però c'ha pensato lei a scaldare il folto pubblico accorso alla Hiro Ballroom. Tutto ai suoi piedi.
Chan sta bene. Danco l'ha trovata dimagrita, fuma in contiunazione, ma nonostante questo la sua voce riesce ad arrampicarsi su sentieri impervi.
Chan si diverte, improvvisa balletti improbabili e scherza con il pubblico. Solo una volta ha interrotto una canzone perchè aveva delle difficolta' proseguire, ma è una cosa che possiamo tranquillamente perdonarle.
E per un paio d'ore il nostro cuore... ha sudato.

postato da: danco | 04:02 | commenti (25)

04/02/2007

TEOREMI

> Se a New York deve piovere. Piove solo il week-end!
> Fate bere a Danco sei margaritas e tre coca&whisky e vi ballerà anche il requiem di Mozart.

Sponsors
Benny's Burritos
Cielo

postato da: danco | 21:44 | commenti (8)

03/02/2007

:: WELCOME TO DREAMLAND :: - LIVE @ CARNAGIE HALL - NYC
Quando li low-fi si mette l'abito da sera


"Appena giunto alla grande casa, l'uomo nero mi sottrasse il mio giocatollo preferito, ma fortunatamente sulla porta c'era lo zio buono ad accogliermi. Mi disse che la mia stanza era pronta e potevo salire.
Sulle scale incontrai due ragazze dolcissime. Non le avevo ai viste prima. Credo fossero sorelle. Per il taglio degli occhi. Entrammo insieme, mi misi a letto e loro mi rimboccarono le coperte raccontandomi storie di unicorni e cavalli bianchi. Chiusi gli occhi e mi addormentai in un baleno. Sereno.
Mi ritrovai in una terra sconosciuta e coloratissima, popolata da simpatici individui con i capelli lunghi. Non ero mai stato li, ma mi sentivo quasi come se tutto, in fondo mi fosse familiare. E una voce suadente continuava a sussurrarmi parole nelle orecchie in una lingua sconosciuta, ma non riuscivo a capire da dove provenisse. La prima persona che incontrai fu l'unico ragazzo con i capelli corti. Rasati. Con dei vistosi occhiali e una buffa maglietta. Un tipo strano, che senza un particolare motivo si mise a raccontarmi dei suoi dolori, delle sue passioni passate e di come la cosa che amasse di più fosse guardare le stelle. E quel suo modo di raccontare, così intimo, quasi stonava con la giocosità del suo aspetto. Mi lasciò dopo poco, quando sul sentiero incontrai un gruppo di strani tipi. Loro capelloni, sì, che mi invitano a seguirli. Faccio di sì col capo. “Apri le braccia” mi disse uno di loro. Lo feci e iniziammo a volare. Volammo sopra tutto quel villaggio colorato, ci avvicinammo al sole. Faceva più caldo, ma non volevo scendere. Sorvolammo un deserto e la calma che tutto quello era in grado di infondermi mi faceva stare bene.
Arrivò poi il momento di planare, di nuovo tra i colori. Eravamo giunti a destinazione.

Mi condussero sulla cima di una collina e c’erano tutti, tutti gli abitanti del villaggio e persino le sorelline della cameretta. Sono tutti seduti a terra, ad ascoltare lei. La cartomante. Ha una voce così leggera che persino gli uccelli smettono di cinguettare per seguire i suoi racconti.
Parlava dello scorrere del tempo. Del passato, quando lei stessa credeva che il mondo fosse meno complicato,del presente, quando le cose si sono complicate e del futuro, quando saranno piccole cose a salvarci. Quando lo scorrere del tempo sembrava essersi interrotto. Uno strimpellio di chitarra distolse l’attenzione generale. Ci voltammo tutti e lo riconoscemmo subito. Era il matto del villaggio. Un simpatico vagabondo sempre ubriaco. Cantava di ragni, scimmie, animali e bandiere. Offri da bere a tutti e iniziammo a ballare. A piedi nudi.
Quando caddi a terra, esausto aprì gli occhi. Il sole filtrava dalle tende, e tutto intorno era già mattina."

Lo zio buono: David Byrne
Le sorelle: CocoRosie
La voce: Cibelle
Il ragazzo con i capelli corti: Adem
I capelloni: Vetiver
La cartomante: Vashti Bunyan
Il vagabondo: Devendra Banhart

Nella foto: Ci sono tutti.
Perchè nel sogno, che è mio, l'uomo nero non c'è.

postato da: danco | 21:08 | commenti (4)