there are wants and there are needs and they're two very different things
 

 

28/06/2005

TOURNAMENT IN PROGRESS  v 3.2

"IL PUNTO" DI LJUBO

Il girone eliminatorio si conclude con un pareggio che profuma un po’ di sconfitta. Era una passerella è vero ma vincere significava non scontrarsi con Panti & company che stanno asfaltando le rivali del girone B e che si spera, a questo punto, non riservino lo stesso trattamento ai nostri eroi.
Il Parking Q3 era stata descritta come una squadra di mezzofondisti dotati di discreta tecnica individuale, descrizione che si è rivelata veritiera.
Finchè Hannibal e soci hanno permesso loro di metterla su quel piano è stata davvero dura. Il primo tempo si è concluso infatti con un 5 a 2 difficile da recuperare. Nella seconda frazione, complice il caldo, i giovani avversari hanno però perso un po’ di brillantezza lasciando che la Prometeo imponesse una gara tutto cuore e agonismo, che sembra essere finora la sua arma migliore. Recuperato il passivo, si sperava in una vittoria al fulmicotone come nell’ultimo match che stavolta non si è purtroppo concretizzata.
Il rientro di Leroy e Paldi è un evento gradito, visto che deriva da un finalmente ritrovato stato di salute. Purtroppo non si può dire lo stesso dello stato di forma, da cui i due sono ancora un po’ lontani. Le numerose ricadute hanno fiaccato le gambe del generoso Paldi che nonostante questo è andato in in gol, mentre l’inattività coatta di Leroy lo ha reso poco lucido in diversi frangenti, portandolo a intestardirsi troppo in qualche dribbling o a perdere il momento buono per il passaggio.
Barbie si comporta come sempre da bomber siglando 4 reti e mettendo a rischio più volte l’integrità della porta avversaria, scaricando sui legni delle vere e proprie bordate.
La fortuna non è stata infatti benevola con la Prometeo che a parte i suddetti legni è stata vittima del solito autogollonzo ed è riuscita del non facile tentativo di perdere la quasi totalità dei rimpalli.
Oltre a questo va detto che la direzione arbitrale è stata per lo meno discutibile dal punto di vista dei cartellini con 4 ammoniti e un espulso (Tower) fra i ragazzi della Prometeo e solo uno fra le fila avversarie.
È vero che il caldo soffocante può aver fatto evaporare parte della materia grigia dei giocatori in bianco, ma probabilmente lo stesso trattamento è stato riservato all’uomo in nero che, permaloso come la celebre principessa sul pisello, non ha tollerato nulla, neanche frasi rivolte ad altri.
Ne fanno le spese Tower, che come detto lascia il campo anzitempo, (il solito) Leroy, Hannibal e Barbie tutti ammoniti per proteste.
Ora i quarti. Non si parte come favoriti ma questa non è poi una gran novità. In fondo questi ragazzi hanno dimostrato più volte che se vogliono possono battersela con tutti. Quindi aspettiamo quel fischio d’inizio impazienti. Ora 2 imperativi: ricaricare le batterie e montare la partita per arrivare alle 22 di Lunedì con la cattiveria giusta.


"LE PAGELLE" DI LJUBO

HANNIBAL: 6,5  -  Ancora una volta non delude e offre la sua opera di capitano morale della squadra dando sicurezza e grinta ai compagni. Unito a questo la solita tranquillità nel gioco: tanti palloni e pochi errori.

BARBIE: 7  -  A metà del secondo tempo Hannibal urla:”basta dà la palla davanti” e non ha tutti i torti. Barbie sigla 4 gol quasi tutti inventati da lui stesso. Peccato che nel primo tempo venga servito poco e spesso male.

LJUBO: 6  -  Non è il Ljubo delle prime due gare. Sbaglia sul primo gol e nel complesso fa ordinaria amministrazione. Solo nel finale si ricorda ciò che vale e compie 2 o 3 interventi che, seppure non cambiano la sostanza del risultato, lo rimettono in parte in pace con se stesso.

DANCO: 6  -  Patisce il caldo e gli avversari, che soprattutto nel primo tempo, sembrano tarati a una velocità superiore. Un po’ troppo sulle gambe e meno grintoso del solito. Nel secondo tempo le velocità sembrano riavvicinarsi e allora la sua esperienza viene fuori.

TOWER: 6  -  La miglior partita con la maglia della Prometeo: va in gol e sembra ritrovare a poco a poco se stesso e il suo dribbling. Peccato che un mix di ingenuità sua e pignoleria dell’arbitro lo mettano fuori gioco a metà del secondo tempo.

GRISO: 6  -  Meglio dell’ultima gara questo è sicuro. Fa il suo mestiere dietro ma anche lui nel primo tempo soffre la grande mobilità dei furetti del Parking Q3. Non demerita ma vogliamo di più da lui.

LEROY: 6  -  Rientra da dieci giorni senza giocare e non fosse per quello un mezzo voto in meno non glielo toglierebbe nessuno. Ricorda Totti in qualche apparizione in azzurro: sente il peso della squadra su di sé e azzecca poco i tempi, o tenendo troppo la palla, o intestardendosi in doppi passi e finte di corpo.
Nel complesso il suo apporto è utile ma se sfruttasse meglio la sua tecnica potrebbe essere decisivo. Come detto era la sua prima partita: lo aspettiamo carico lunedì sera.

PALDI: 6  -  Quattro ricadute non sono uno scherzo e nonostante la testa voglia giocare la solita partita da uomo-ovunque le gambe non la seguono. Appare poco lucido in diverse circostanze ma le attenuanti generiche evitano anche a lui l’insufficienza. Se nella settimana a venire recupererà parte della condizione sarà un arma in più contro i quotati avversari.

postato da: danco | 23:10 | commenti (6)

TOURNAMENT IN PROGRESS  v 3.1

Danco e Ljubo se lo erano sentito da subito che c'era qualcosa di diverso nell'aria, e non si trattava solo del 100% di umidità. Troppe gabole disattese e poi la panchina... Quella panchina non era la loro panchina.
Accade così per la seconda volta su due partecipazioni che in un modo o nell'altro è la differenza reti a segnare il destino della Prometeo. Finisce 6 a 6 ma almeno stavolta il calice non è quello amaro dell'eliminazione, ma quello agrodolce di un secondo posto che solo per negligenza e un pizzico di sfiga, che non guasta mai, non si è trasformato i qualcosa di più.

postato da: danco | 00:38 | commenti (4)

22/06/2005

TOURNAMENT IN PROGRESS  v 2.2

"IL PUNTO" DI LJUBO

Questa volta non dovrebbe essere un’illusione. I sei punti dovrebbero bastare. I ragazzi della Prometeo devono ancora una volta fare a meno di Leroy e Paldi, affetti il primo da una serie di acciacchi che lo tormentano da tempo tra punti e malesseri intestinali, il secondo da una influenza fuori stagione che bussa alla sua porta per la seconda volta questa settimana.
Leroy però è presente in panchina e svolge bene il suo lavoro di mister-portaforuna insieme al sempre impeccabile Bracco che con la sua giacca bianca dà un tocco di eleganza alla panchina.
Sembra strano, ma della partita non c’è molto da dire: calcetto 7 – [cuore + corsa + grinta] 8. Tutto qui. Risultato sempre in bilico e partita agonisticamente ineccepibile di Hannibal e soci che hanno risposto alla malizia degli avversari con sana grinta e qualche legnata che non guasta mai.
Il capitano della Prometeo ha svolto bene il suo compito davanti e dietro siglando ancora due gol fra cui quello della vittoria a pochi secondi dalla fine e dando sempre l’impressione che fra i suoi piedi la palla è al sicuro. Barbie, invece, non era lo stesso che fece brillare gli occhi nel primo match. Meno libero e un po’ meno “in forma” ha siglato cinque gol ribadendo la sua indispensabilità sotto porta ma a fine partita è sembrato davvero in debito.
Zambra merita una mensione per il grande volume di gioco creato e l’ottimo apporto in difesa purtroppo associato a una scarsa vena realizzativa. Registrando il destro almeno 2-3 gol a partita li farebbe mentre così si è dovuto accontentare di uno solo. Manca ancora dal gol Tower apparso ancora una volta un po’ opaco e nervoso. Non sfrutta i suoi mezzi tecnici là davanti ma la partecipazione emotiva alla causa c’è.
Il reparto difensivo ha sofferto l’esperienza avversaria concedendo oltre ai 6 gol 2 rigori e due tiri liberi e regalando 2 autogol. Danco se l’è cavata con il solito mix di tackle scivolati e tanta grinta mentre il Griso sembrava anche lui risentire, come Barbie, del “caldo” pomeriggio anconetano che si è sentito in particolare in zona parchetto. A parte un po’ di approssimazione in fase di appoggio che gli potremmo perdonare, ha lasciato a volte troppo spazio ai maliziosi avanti avversari.
Ljubo a parte una imprecisione iniziale perdonatagli dal fato, ha bissato la bella prova offerta nella prima partita garantendo solidità neutralizzando inoltre un rigore e un tiro libero, scacciando così i mostri di Candia che lo avevano visto soccombere dai dieci metri facendo sfumare un’impresa quasi epica.
Ora resta quella che è già stata definita una passerella contro un gruppo di baby poco esperti ma con più fiato da vendere dei nostri eroi. Per fortuna ci si gioca il primo posto, perché la qualificazione è già in cascina, però si sa che vincere non fa mai male e comunque conquistare la prima piazza significherebbe teoricamente affrontare un avversario più abbordabile.
La strada imboccata sembra buona: confidiamo in una giornata piovosa che renda impraticabile il famigerato parchetto e che i ragazzi ci mettano sempre la grinta di questa sera e perlomeno non ci si potrà rimproverare niente.


"LE PAGELLE" DI LJUBO

HANNIBAL: 7  -  Il capitano si comporta da tale e tiene salda la Prometeo. Sigla due gol, di cui il secondo vale la qualificazione ai quarti. Si dimostra sempre prezioso perdendo pochi palloni, proponendosi sempre sia come appoggio che come soluzione offensiva.

BARBIE: 7,5  -  Il voto è dovuto. Del resto cinque gol sono cinque gol. Indispensabile dentro i sei metri ma non era il Barbie che conosciamo. Appannato dal pomeriggio con Griso e meglio controllato rispetto al primo incontro, non cannoneggia come sa. Resta il numero nove che si cercava, ma appare meno in palla e tenta un pallonetto a tu per tu con il portiere avversario in un momento cruciale sciupando una limpida occasione in un momento cruciale facendo imprecare Danco (già in debito con l’altissimo) e compagni.

LJUBO: 7  -  Di nuovo una buona prestazione dell’estremo difensore della Prometeo che salva porta (e campanile) dopo il rigore concesso su fallo di mano per lo meno discutibile di Danco. Nel finale regala un paio di begli interventi che gli fruttano gli applausi del pubblico ma soprattutto permettono di sperarci fino all’ultimo. Come detto Hannibal concluderà l’opera.

DANCO: 6  -  Meno baluardo, sempre poco efficace al tiro però che grinta! Di tackle scivolati al Pinocchio se ne parlava come di un evento raro, data la superficie, ma lui non ne vuol sapere e si getta anima e corpo (soprattutto il corpo) sulla palla e se serve sui malcapitati piedi avversari.

ZAMBRA: 7  -  Non fosse stato per un destro spuntato, è sembrato a tratti di giocare in 6. Corre ovunque a rubare palla (incredibilmente senza falli), a offrire l’appoggio e a dettare l’assist, ma quando davanti a sé vede lo specchio della porta gli si appanna la vista. Nel primo tempo spara fuori incredibilmente su assist di Hannibal da un passo e senza portiere, mentre nel secondo vanifica due o tre belle percussioni con tiracci fuori misura.

TOWER: 5,5  -  Non offre la prestanza di Barbie e fino a lì lo si sapeva però non dà sfogo alle sue doti tecniche e ai dribbling flessuosi di cui lo sappiamo capace. Si innervosisce in fretta e randella anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

GRISO: 5  -  Dispiace il voto. Si spera che serva a farlo rinunciare alle soste al parchetto che ledono il suo rendimento. È sembrato impreciso in fase di costruzione e non ha garantito davanti a Ljubo la sicurezza di cui è capace rischiando l’anticipo o lasciando troppo spazio agli smaliziati avversari. Lo aspettiamo integro per i quarti.

postato da: danco | 16:22 | commenti (2)

21/06/2005

TOURNAMENT IN PROGRESS  v 2.1

E anche la seconda partita è archiviata con una vittoria. Sei punti in due partite. Almeno stavolta (tocchiamoci pure le palle) la Prometeo dovrebbe farcela a passare il turno. Ma se la prima probabilmente verrà ricordata un po' come la vittoria di Barbie, questa ha un sapore diverso e verrà invece ricordata come la vittoria del gruppo e del cuore. Vittoria ottenuta all'ultimo minuto dopo essere stati sotto fino a tre-quattro minuti prima e quando era difficile crederci. Perchè tanto, forti o di merda, le squadre di calcetto vere e proprie, i nostri eroi le soffrono sempre, e se a questo sommiamo la conduzione del direttore di gara quanto meno ostile nei confronti della Prometeo, ecco spiegate le copiose bestemmie profuse da Danco per quasi tutto il secondo tempo.
Si saranno certamente divertiti Chicken, Ganz e Johnny in tribuna: tifosi appassionati, e Bracco in panchina: elegantissimo motivatore.
Con la speranza che l'ultima partita del girone rappresenti solo una passarella per i malati cronici Paldi e Leroy (anche se quest'ultimo sta già studiando da mister), ai ragazzi della Prometeo non resta che appellarsi alla professionalità di Barbie e Griso per le gare che contano: che almeno diano sfogo ai loro vizi "dopo" il match... Quanto meno per evitare spiacevoli effetti collaterali a bordo campo.

postato da: danco | 23:55 | commenti (6)

  MURI CHE CROLLANO

  Dopo sei anni di reticenze Danco è riuscito a cagare nel cesso dell'università.
  Fine di un tabù o impossibilità di raggiungere in tempo quello di casa?

postato da: danco | 08:21 | commenti (2)

19/06/2005

NO MENZ LAND

Il connotato spiccatamente glamour del locale e dell'ambiente ha tenuto un po' a freno Danco, ma in compenso gli ha consentito di dare un'occhiata intorno ed elaborare in collaborazione con Johnny e Paldi un paio di principi dal valore tendenzialmente universale e dal marcato spessore sociologico.

  1. Verificare sempre la qualità del succo d'arancia in un locale. Ricordati di aggiungere del cointreau al tuo vodkallapescaesuccod'arancia nel caso in cui le arance non siano rosse.
  2. La troiaggine di una donna è direttamente proporzionale alla frequenza con cui ondeggia la testa e alla ripetitività con cui si tocca i capelli durante il ballo.

postato da: danco | 18:29 | commenti (2)

16/06/2005

TOURNAMENT IN PROGERSS  v 1.2

"IL PUNTO" DI LJUBO

Parte bene la seconda avventura dei ragazzi al Pinocchio Tournament.
L’avversario non si preannunciava particolarmente ostico è vero, ma un esordio soft era quanto di meglio potersi aspettare per una compagine come la Prometeo con ancora tutti gli ingranaggi da oliare.
Si parte a rombo al cui vertice alto spicca Barbie, personaggio sul cui valore calcistico si era a lungo discusso. Ma Griso rassicurava.:”Quello se gira, tira e rompe la porta…”. Griso non mentiva.
Gran partita del numero nove in maglia bianca che tirando da ogni posizione (e ogni non è un eufemismo) porta a casa il bottino personale di 5 gol di cui uno davvero pregevole in pallonetto a smentire chi lo credeva solo un gran fromboliere.
Il match è comunque stato ben giocato da tutti i ragazzi della Prometeo e nonostante la disabituine alle dimensioni del campo hanno avuto sempre in mano il risultato.
I due gol del capitano Hannibal (di cui uno ha sfrattato il ragno sotto l’incrocio della porta avversaria) e 2 di Zambra (di cui il secondo regalato dalla direzione) hanno fissato il risultato finale sul 9-2.
La fase difensiva a parte qualche piccola incertezza è stata organizzata molto bene con un DancoGriso molto solidi in fase difensiva ma un po’ meno incisivi in percussione e il terzetto Tower, Zambra, Hannibal che si sono alternati con buoni risultati.
L’ultimo baluardo: Ljubo, sembra essersi lasciato alle spalle l’anno di purgatorio con la sua squadra di club e sfodera una buona prestazione soprattutto nel primo tempo, permettendo di finire la prima frazione sul 5 a 0. Risultato che ha permesso nel secondo tempo di scendere in campo più rilassati e pensare solo a portare a casa un bottino di gol più grasso possibile vista la scottatura della passata edizione.
Si dice però che ripetersi sia sempre più difficile, quindi prima di cantare vittoria ci vogliono i punti, ma i mezzi ci sono, e questo è già importante.
FORZA PROMETEO!


"LE PAGELLE" DI LJUBO

Hannibal: 6,5  -  Ottimo primo tempo tra scorrerie offensive (che gli fruttano 2 gol) e contenimento. Nel secondo si dedica quasi esclusivamente alla fase difensiva aiutando ljubo e soci a limitare al minimo i gol subiti tanto nefasti nell’estate 2004. Il capitano c’è.

Barbie: 8  -  Mancava il bomber… eccolo qui. Gran tiro e buona qualità lì davanti. I 5 gol, di cui citiamo un prezioso pallonetto e un tiro da calcio d’inizio che lascia dietro sé una scia di fuoco, lo proclamano come il risolutore atteso. Speriamo che gli sprazzi di egoismo perdonati perchè degni del cannoniere non trasformino le prossime gare in dei one-man-show perché la squadra buona nel complesso, lui è la perla.

Ljubo: 7  -  Con la maglia dei Trmà sulle spalle non può deludere e si fa apprezzare per diversi buoni interventi soprattutto nel primo tempo in cui mantiene la porta inviolata. Nel secondo è meno impegnato ma fa il suo. 

Danco: 7  -  Un baluardo in difesa. Non è ancora al top della condizione e le sue discese a rete sono meno incisive del solito. Il contributo è comunque determinante e generoso e il voto lo premia. 

Zambra: 6,5  -  Non furoreggia come sulla fascia destra del red bridge ma ha grinta da vendere davanti e dietro. Sigla due gol (il secondo in collaborazione col difensore avversario) contribuendo alla sonante vittoria. 

Tower: 6  -  Non brilla, forse distratto dalle voci di mercato che lo vorrebbero sulla sponda biancoverde la prossima stagione e non esprime la qualità a cui aveva abituato, però anche lui dimostra generosità aiutando più volte il reparto arretrato e impreziosisce la sua prestazione con un assist per l’eurogol di Hannibal.

Griso: 6,5  -  Agisce alternativamente da arcigno difensore e da potente percussore. Nel primo ruolo i risultati sono migliori, nel secondo meno. Dà ordine dietro soprattutto nel secondo tempo quando saltano molti schemi e sono in tanti a cercare gloria in avanti.

postato da: danco | 22:05 | commenti (1)

TOURNAMENT IN PROGRESS  v 1.1

Il momento delle risposte è arrivato. E le risposte sono state tutte positive!
Bisogna dirlo: onore al Griso e alle sue parole.
La Prometeo ha fatto una buona partita e tutti i suoi componenti hanno ampiamente dato il loro contributo, ma una parola in più su Barbie bisogna spenderla. Perchè questo c'ha un cannone al posto del piede, perchè un gol da centrocampo battendo il calcio d'inizio non s'era mai visto, e perchè il tabellino dice 9 a 2 per i nostri e 5 goal cinque li ha fatti lui. Un po' in tutti i modi: per lo più scagliando missili terra-aria dalla velocità inaudita, ma non sono mancati colpi di fino come il-tocco-di-destro-e-il-pallonetto-al-volo-al-portiere-in-uscita-di-sinistro, e se alla fine l'avesse schiaffata dentro pure di testa saremmo stati al completo.
Qualche eccesso gli si può perdonare, l'importante è che mantenga il basso profilo che lo ha contraddistinto per quasi tutta la gara e se anche gli altri continueranno a fare la loro parte nel modo in cui l'hanno fatta in questa occasione, sarà quanto meno difficile che la Prometeo esca al girone di qualificazione per differenza reti.

Cominicazione di servizio: In occasione del Pinocchio Tournament e fino a che la Prometeo sarà protagonista, questo blog ospiterà la rubrica "Il punto di Ljubo": per approfondomenti, statistiche e pagelle relative ai match disputati dai nostri beneamini.

postato da: danco | 01:05 | commenti (2)

14/06/2005

TOURNAMENT IN PROGRESS (VERSIONE PILOTA)

A sentire Leroy sembrerebbe che la lista dei convocati sia finalmente completa e che, sbrigate le procedure burocratiche Barbie sia a pieno titolo un membro della Prometeo Team.
Danco non può che augurarsi che le belle parole spese da Griso nei confronti del bomber si rivelino veritire e quindi nella capacità del suddetto bomber di "girarsi e buttare giù la porta".
Riuscirà Barbie a siglare una rete dopo la lunga assenza dal calcio giocato?
Ce la farà Ljubo a non essere impallinato da un tiro libero?
Riuscirà Zambra a fare meno di tre falli in un solo tempo?
Sarà in grado Leroy di non litigare con alcun avversario?
Saprà Paldi appendere lo striscione dello sponsor e rimborsare i suoi compagni delle quota d'iscrizione?
Avrà Griso smaltito le fatiche dell'ultimo week-end?
Riuscirà Danco a presentarsi all'appuntamento con un paio di scarpe da calcetto o dovrà scendere in campo con degli stracci ai piedi come se si giocasse in una favela di Rio?
La risposta a questi ed altri questiti: mercoledì 15 giugno alle ore 22.00 presso il Pinocchio Camp, per chi può. Per chi non può: seguiranno aggiornamenti...
Stay Tuned.

postato da: danco | 00:09 | commenti (7)

09/06/2005

IL SORTEGGIO

Dopo qualche peripezia, anche quest'anno Danco e i suoi amici avranno
il loro torneo di calcetto estivo. La loro formazione quest'anno batterà
bandiera Prometeo. Le maglie forse le avranno, ma per i soldi ancora
non si sa e così fino a questo punto hanno provveduto con una forma di
autofinanziamento molto spicciola, in virtù della quale Leroy risulta
essere socio di maggioranza. Onere necessario a seguito dell'improvvisa
uscita di scena di Gibernau, che dopo la dilapidazione di un patrimonio
in terra spagnola non se l'è sentita di affronatare un ulteriore investimanto
nel settore calcistico.
Il sorteggio non è stato molto benevolo con la Prometeo. I nostri eroi infatti esordiranno mercoledì 15 Giugno contro la squadra di casa. Partita abbordabile sulla carta, ma la storia insegna che da sempre le squadre di Danco soffrono la prima gara, in cui impiegano sempre del tempo per registare gli equilibri. Senza contare poi che compagini del genere sarebbe sempre preferibile affrontarle alla fine, quando cioè non avendo più nulla da dire avranno tirato i classici remi in barca. Il girone eliminatorio si concluderà in bellezza con lo scontro all'ultimo sangue contro la squadra che così ad occhio sembra essere la più temibile in ottica passaggio del turno. I classici marpioni a fine carriera con alle spalle un colosso della ristorazione.
Resta da risolvere un piccolo problema per quanto riguarda la lista dei convocati, ma quando anche l'ultimo tassello sarà completato allora la Prometeo sarà pronta a vendere cara la pelle.
Grinta ragazzi... Grinta!

postato da: danco | 01:31 | commenti (6)

07/06/2005

LAVORO INTERINALE

"Mai più!"
"Mai piu'!" Pensava Danco alle 3.40 di questa mattina mentre percorreva il tragitto che lo riconduceva a casa, solitario e sfatto dalla stanchezza.
"L'inventario non lo farò mai più!" Perchè anche se hai bisogno di denaro, e Danco ha bisogno di denaro, nessuno merita di essere sottoposto a tale forma di degrado umano. Non è giusto chiedere ad un essere umano, pur colpevole di abominio, di contare per più di sei ore consecutivamente per sei euro all'ora.
Lo scaffalista no, lo scaffalista è un altro discorso. Ti sfruttano e su questo non ci sono dubbi, ma paradossalmente pur nella miseria ti retribuiscono di più e soprattutto non ti viene richiesto di eseguire alcun tipo di attività intellettuale. Puoi tranquillamnete selezionare il cervello in modalità stand by e caricare il tuo fottutissimo bancale, facendo attenzione al massimo a non farti fregare il transpallet . Danco ama quasto genere di alienazione, anche se affrontata alle 5 di mattina dopo una serata di baldoria. Ma l'inventario... "L'inventario mai più!"

postato da: danco | 20:01 | commenti (4)

05/06/2005

AUGURI JOHNNY

"Oh raga, ce penso a tutto io!" detto da Johnny con riferimento a mangiare e bere non può che essere garanzia di successo. E così è stato.
"Se volete fare come me stasera dovrete seguirmi..." così ha esordito l'uomo Anas. Fare come lui è stato difficile per tutti, ma l'impegno è stato massimo. Pasta, birra, vino, salsicce, hamburger e quant'altro, in un tourbillon di enzimi, lipidi e glicerolo.
Il barbeque è stato spento in fretta e furia per far posto a torta e limone intorno a mezzanotte a causa della poca voglia di festeggiare di qualche vicino intollerante. Peccato. Peccato perchè a quel punto la ciurma si disperde e si ritova in un locale on the beach del litorale sud.
A questo punto Danco ha già dato quasi tutto, giusto il tempo di bestemmiare in faccia ad un barista un po' troppo snob e poi di schiatare su un lettino a bordo pista.

postato da: danco | 20:58 | commenti (4)

02/06/2005

ESORDI

Lo stradello Danco se lo ricordava più corto e invece no. Ed è giusto così: selettivo cazzo!
L'apertura della stagione balneare non è che sia stata poi delle migliori. Meno di un paio d'ore per valutare che la prova costume ha dato un esito impietoso: bianco come un crucco in vacanza, ma senza sandali, e panza da commendatore in relax. Meno male che Danco nel complesso se ne sbatte e se tenterà di rimediare al suo decadimento fisico sarà solo per quel briciolo d'amor proprio che possiede.

Intanto con ieri si è inaugurata anche la stagione delle serate in locali on the beach. L'opinione di Danco nei confronti del Glamour è risaputa e così anche stavolta ha scelto, insieme ai suoi compagni di ventura, una serata Low-Fi.
Finchè organizzatori di "eventi" troppo orientati al breve periodo imporranno un ingresso a 7 euro per un mercoledi sera, faranno fatica ad avere i soldi di Danco, o quanto meno dovrebbero assicurarsi che non possa soddisfare le sue voglie nel raggio di qualche chilometro.
E così: tappa al BDD, carico di birre e tutti in spiaggia. La prima Moretti è scolata con una certa rapidità (vero Ganz?), in modo da limitare il bagaglio a mano a una sola bottiglia. Quattro chiacchiere per rinvangare un paio di reality qualche serial televisivo di dubbio gusto, tre salti per chi ne ha voglia e due gocce per quasi tutti.

postato da: danco | 22:15 | commenti (2)