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29/12/2004
SUPERCLASSIFICASHOW2004
Uno dei motivi principali per cui si apre un blog è la possibilità di stilare la personalissima classifica dei dischi dell'anno. Chiaramente questa profonda motivazione ha mosso anche Danco, solo che a causa della cronica indecisione che lo affligge la classica Top Ten ha subito una piccola rivisitazione...
01. Franz Ferdinand // Franz Ferdinand 02. Riot on an empty street // Kings of Convenience 03. La maison de mon reve // Cocorosie 04. Talkie Walkie // Air 05. Good news for people who love bad news // Modest Mouse 06. Misery is a butterfly // Blonde Redhead 07. Nouvelle Vague // Nouvelle Vague 08. Faking the books // Lali Puna 09. Kasabian // Kasabian 10. Stanza 218 // El Muniria
+ 1. From the double gone chapel // Two lone swordsmen
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21:55
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28/12/2004
HAZZARD
A casa di Bea impazza il kuku. Luci se ne va con un cospiquo bottino, Voby nonostante la sua innata capacità di spacciare assi in quantità industriale e la sua totale incapacità di chiamare una carta superiore al tre, torna a casa con solo un paio di eurini, a causa anche delle sue carenze in qualità di cassiere. Danco tirate le somme e grazie a una grandiosa mano di settemezzo va sopra di tre. Ma la perla la regala Zambra decidendo di spartire il piatto in tre, incurante di avere una "vita" in più degli altri. Ma non andateglielo a spiegare: questa è alta psicologia.
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02:52
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26/12/2004
ALLA FACCIA DELLA CHRISTMAS CARD
Con questo sms Greg si guadagna di diritto un posto fra i "Personaggi".
- I tortellini non ci piegheranno, capponi e agnelli non ci fermeranno, andremo incontro ad ogni torrone, finchè 'l vi' roscio ce 'ntaserà 'l core oh oh oh oh... -
Chi sa, sa.
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22:15
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BUON NATALE *
Natale è il mercatino di Pope square, sbattersi per fare regali fino all'ultimo momento utile, è mangiare come un porco, giocare a carte, poco perchè vista la sfiga... Natale è la messa di mezzanotte all' Holy Heart e la bottiglia di spumante alla fine, Natale sono gli sms di auguri alle persone che vedi poco ma a cui vuoi bene, è svegliarsi la mattina e scartare i regali... perchè i regali si scartano la mattina!
Per Danco il Natale è stato sempre questo, al di la di ogni significato religioso o moralistico, ed è stato così anche quest'anno. Solo con più cappelli.
* A causa di problemi logistici, questo post va in onda con circa ventiquattro ore di ritardo.
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21:42
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23/12/2004
AGGIUDICATO

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13:21
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22/12/2004
WINNING TODAY
Probabilmente Danco è l'unica persona in città a comprare codesta rivista. Questo gli sembra un ottimo motivo per accettare lo sconto involontario della commessa di Feltrinelli che ignara del reale valore economico della rivista stessa batte in cassa 3,90 €. Prendi e porta a casa!
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21:47
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17/12/2004
HELP !
Con l'invio della famigerata mail al Santo, Danco smette di pensare al teamwork alle ore 0.23. Il morale del gruppo è basso, sono settimane che i quattro non cavano un ragno dal buco, costantemente alla ricerca del V.A. in realtà sembrano avere in testa solo un accozzaglia di idee confuse. Hanno cambiato almeno quattro o cinque strade, senza riuscire mai ad imboccarne nessuna. La speranza è che le risposte del Santo possano rappresentare un atidoto alla maledizione scagliata contro il gruppo e che fin'ora lo sta paralizzando in maniera pressochè totale, tant'è che Giorgione, come posseduto, e in preda ad uno stato di trans natalizia ha iniziato a chiedere: "Perchè il cotechino costa meno dello zampone?" e "Ditemi bene: un cesto a 7,99 €? Non è possibile! Cosa c'è? Merda!"
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00:43
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16/12/2004
FINO A QUANDO ?
Ciampi rinvia alle camere la riforma della Giustizia per palese incostituzionalità (il ministro della giustizia dovrebbe indiacare ai magistrati le linee guida della politica giudiziaria!). E intanto Bruno Vespa a Porta a Porta tesse le lodi del prossimo film di Natale di Boldi e De Sica.
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23:22
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15/12/2004
L'OTTIMISMO... VOLA!
In questi ultimi giorni Danco si sta sbattendo come può per tentare di concretizzare un'alternativa possibile per il capodanno suo e dei suoi amici, e certo gli fa piacere notare come tutto questo venga "apprezzato"...
[14:30] nessuno s' è piu interessato [14:30] è inutile che te fissi sulle robe [14:30] la festa muore li [14:30] tanto lo sapemo tutti che non ce vieni con noi a capodanno
Poco importa che il destinatario del messaggio sia Voby. Forma e Sostanza (clicca sopra)
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19:32
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14/12/2004
MATRICOLA
Danco, Zambra e Greg arrivano alla lezione del Brench trafelati e svogliati dopo il pranzo a casa di Zio. Sono chiaramente in ritardo e si affrettano a prendere posto. Non hanno ancora poggiato il culo quando una dichiarazione del prof rapisce l'attenzione generale. - Per quanto riguarda la terza prova, ecco, diciamo che, ecco, in generale, sono andate bene, ecco, diciamo, che forse, ecco è il caso che una persona, ecco, lo rifaccia, ecco, è la matricola dieci-quindici-cinquecentoquattro. - Fra i presenti cresca la suspance, finchè, senza dare troppo nell'occhio, Greg, rivolgendosi ai suoi più stretti collaboratori confessa: "Legge' qui!" ed esibisce un'equivocabile libretto.
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19:19
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13/12/2004
MA VEDRAI CHE SI TROVA UNA SOLUZIONE...
GENOVA - Sono stati rinviati a giudizio 28 poliziotti per l'irruzione nella scuola Diaz durante il G8. Lo ha deciso stamani il gup Daniela Faraggi accogliendo la richiesta dei sostituti procuratori Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini.
Fissata anche la data della prima udienza: il prossimo 6 aprile presso la terza sezione del Tribunale. I capi di imputazione sono abuso, calunnia, concorso in lesioni gravi e falso. Tra gli imputati che dovranno rispondere delle accuse, l'ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola; Francesco Gratteri, all'epoca dei fatti capo dello Sco e ora al vertice dell'antiterrorismo.
L' accusa di falso, riguarda le due bottiglie molotov trovate nella scuola poi risultate false prove della polizia per giustificare gli arresti, e l'episodio della falsa coltellata, secondo i pm, che un poliziotto sostiene di aver ricevuto nella scuola da un manifestante rimasto sconosciuto.
Si tratta della prima richiesta di giudizio sull'irruzione nella scuola Diaz di Genova quando 93 no global furono arrestati e feriti, anche gravemente, da agenti di polizia. Il rinvio a giudizio è stato deciso dopo tre anni anni di indagini e sei mesi di udienza preliminare.
Amareggiato l'avvocalto Piero Porciani, difensore di quattro capisquadra: "Non sono stupito della sentenza odierna. Sono molto amareggiato che ragazzi che hanno fatto il loro dovere si trovino in questa situazione. Hanno eseguito solo gli ordini".
Laconico invece il commento dell'avvocato di parte civile Riccardo Passeggi: "Non faccio commenti sui processi in corso. Stiamo ai dati concreti e i dati concreti dicono che la tesi accusatoria ha passato il vaglio dell'udienza preliminare e quindi ci sono gli elementi idonei a sostenere l'accusa in giudizio. Faremo si che questi elementi portino ad una sentenza di condanna".
Il ministro dell'Interno Pisanu ha commentato il rinvio a giudizio dei 28 poliziotti ricordando che "siamo appena all'inizio della fase processuale" e che, comunque, "l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva, come dice la nostra Costituzione". Il ministro si è poi detto certo che "Il processo è nell'interesse di tutti e, in primo luogo, della Polizia di Stato, che è in grado di affrontare e superare anche questa prova".
Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, ha espresso solidarietà agli agenti rinviati a giudizio: ''Quelli furono giorni terribili e nella città furono compiute azioni di guerriglia contrarie ad ogni forma di democrazia. Genova fu letteralmente assediata da frange di violenti e le forze di polizia furono chiamate a svolgere un lavoro molto delicato. Oggi 28 agenti, tra questi anche funzionari e dirigenti, sono stati rinviati a giudizio. Ho fiducia nel lavoro dei magistrati".
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23:26
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STAVOLTA: NIENTE DA DIRE

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09/12/2004
CHE FAI A CAPODANNO?
Come ogni anno di questi tempi, nel Danco's group, si scatena la bagarre-capodanno! Fino a qualche anno fa il gruppo era riconoscibile per la sua incapacità decisionale, e regolarmente accadeva che si decidesse come trascorrere la notte del 31 Dicembre, il 29, se non il 30. Ultimamente invece, a seguito delle eseprienze passate, con il rischio di fare capodanno in piazza con i Nomadi, la cricca cerca di farsi venire una buona idea almeno con qualche settimana di anticipo. Ora la questione è: questa capacità di previsione è stata pagata per lo più a caro prezzo: di euro o di lire, si intende. Passando da una notte al Pine Club for free, a una cena da ottanta euro. Altri tempi si diranno, ma una serata è pur sempre una serata. "Divertimento" dovrebbe essere la parola chiave. Ma a qualsiasi costo e a qualsiai prezzo? E' giusto accettare la logica secondo la quale la soglia del piacere si misura con gli euro? Fantasia!
N.B. Questo post non vuole essere di critica a quanti si adoperano per tentare di oragnizzare per tempo una serata, ma vuole solo spronare a non adagiarsi alla logica del mercato del divertimento: 100 € o niente!
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15:14
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05/12/2004
IL BELLO DEL CALCIO
Ieri sera alle 22.28 Danco ha ricevuto un inaspettato essememmesse.
- I mitici cornetti con la nutella di tua madre ci hanno galvanizzato... Ormai in campo e fuori sei il pilastro della squadra! Parola di capitano... Thunder. -
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19:51
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03/12/2004
UNICENA
"Oh Porco D*o!" Così Greg ha salutato Danco dall'interno della mitica micra. Greg disdegna il “ciao”: troppo banale, e così ti accoglie sempre con una battuta o una bestemmia, dipende. Ma “ciao”: mai. E così, caricato il compagno, la Leroy-mobile prende la via del luogo fissato per l'appuntamento, ma visto che Danco, Leroy, Zambra e Greg non sono stimolati dall’aperitivo e visto che Danco è alle prese con ben altro stimolo, si salutano i presenti e ci si promette di rivedersi al ristorante. Meno male che Zambra ha mantenuto la lucidità ed ha impedito a Leroy di mettere in atto i suoi piani bernardi, altrimenti Uron non avrebbe avuto difficoltà a smascherarli. Con suo figlio seduto sulla tazza del cesso.
Espletati rapidamente i propri doveri e libero da ogni turbamento Danco ora è pronto per le nuove fantastiche avventure che lo vedono coprotagonista, stavolta in una location più consona alle aspettative e lontano da occhi indiscreti. Terminato il dopaggio i quattro raggiungono il ristorante, carichi di entusiasmo tutti meno uno. Leroy infatti come d'abitudine appassisce su una sedia aspettando il resto degli invitati.
Dopo qualche minuto la comitiva è al completo è può prendere posto. Danco, Zambra, Leroy e Greg, neanche a farlo apposta si posizionano a metà della tavolata. Un quadrangolo delle bevute straordinario e che inevitabilmente concentra l’attenzione di gran parte dei presenti. Leroy tradizionalmente dura poco, ma gli altri tre danno fondo a brocche di vino con incredibile continuità e a grande fatica riescono a parlare di qualcosa che non abbia a che fare con uno stadio, un pallone e gente in maglietta e calzoncini che gli corre dietro tentando di calciarlo in fondo a una porta. ”Oh ricordateve che dopo dovete veni' fori con me!” La più grande parentesi extrapallonara si è aperta quando i fantastici quattro hanno seminato sconcerto circa le vere identità, di Danco prima e di Zambra poi: “Fono il Fergio Munif di Via Panoramica!” ma dopo una quindicina di minuti sono ripartiti cori curvaioli. ”Oh ricordateve che voi dopo dovete veni' fori con me!” Così Greg scandisce il tempo di una cena ad alta intensità e non manca di rimembrare l'appuntamento con il digestivo. Detto fatto: dopo aver dato fondo ad una bottiglia di pampero (della pera non se ne parla), i soliti sono outside agli ordini di Greg. E' veramente difficile dirgli di no!
La serata per i pochi fedelissimi si conclude in un noto locale glamour del centro della città dove se Greg ordina un pampero e pera, è pampero e pera per tutti: che se già è difficile dirgli di no in condizioni standard, quando indossa la sua scuffia di lana è praticamente impossibile! Solo Leroy, senza guardarlo in faccia, va per la sua strada: per lui un ACE, ma va be', ha trentasei e otto. Fuori dal locale c'è solo il tempo per un siparietto comico con un trenino umano conclusosi con lo scontro tra le parti basse di Leroy e un palo: tale da rischiare di provocare la morte per soffocamento da risate ai presenti.
Questo è l'epilogo della serata di Danco & Co. Con i pochi altri presenti rimasti, ma per la Leroy-mobile non è ancora giunta l'ora di tornare a casa. Si va al Duomo, ci si da la buonanotte come si conviene e si promette a Greg di rivedersi presto, molto presto.
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